Money, it’s a gas! Questo celebre verso dei Pink Floyd sembra essere la filosofia che sta dietro alla nuova iniziativa di Spotify, il colosso svedese della musica in streaming. La piattaforma sta infatti studiando un nuovo piano premium, chiamato “Supremium”, che promette di offrire una qualità audio ancora più elevata rispetto a quella attuale.
Secondo quanto riportato dal Sole 24 Ore, Supremium sarebbe un’opzione hi-fi che permetterebbe di ascoltare la musica in streaming con una qualità audio senza compromessi, grazie all’utilizzo di codec audio ad alta risoluzione. In pratica, gli utenti potrebbero godere di una qualità audio paragonabile a quella di un CD, con una maggiore definizione e dettaglio del suono.
Naturalmente, una qualità audio così elevata avrebbe un costo: secondo le prime indiscrezioni, Supremium potrebbe costare fino a 20 euro al mese, il doppio rispetto al piano premium attuale. Tuttavia, per gli appassionati di musica che cercano la massima qualità audio possibile, questo potrebbe rappresentare un investimento interessante.
Inoltre, Supremium potrebbe essere un’opzione interessante anche per gli artisti e le etichette discografiche, che potrebbero finalmente offrire ai propri fan una qualità audio all’altezza delle loro registrazioni. In questo modo, Spotify potrebbe diventare ancora più appetibile per i grandi nomi della musica, che potrebbero scegliere di pubblicare le loro opere esclusivamente sulla piattaforma svedese.
Al momento, non ci sono ancora informazioni ufficiali su quando Supremium potrebbe essere lanciato e su quali mercati sarebbe disponibile. Tuttavia, considerando che la qualità audio è sempre stata una delle principali critiche rivolte ai servizi di streaming, non è difficile immaginare che questa nuova opzione possa riscuotere un grande successo tra gli appassionati di musica.
In ogni caso, Spotify sembra avere le idee chiare sul fatto che la qualità audio sia un fattore sempre più importante per gli utenti, e sta cercando di offrire soluzioni che possano soddisfare le esigenze di tutti. Se Supremium dovesse effettivamente essere lanciato, sarà interessante vedere come reagiranno gli utenti e se questa opzione riuscirà a conquistare un posto nella già affollata offerta di Spotify.