Ultimo aggiornamento: 5 Luglio 2023 alle 17:07
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## Partenza a rilento per il nuovo ciclo di incentivi al biometano, assegnati per meno della metà del coefficiente disponibile. Pichetto: “Verifichiamo semplificazioni procedurali”. Ma il problema sono i tempi
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Partenza con il **freno a mano tirato** per il nuovo ciclo di incentivi per la produzione di **biometano**. Sono 60 gli interventi che potranno accedere alla prima tranche del **regime di sostegni** finanziato con **1,7 miliardi di euro dal PNRR** per spingere la produzione di metano verde da scarti agricoli e rifiuti organici. “Un percorso **serrato** che, in linea con le scadenze del PNRR, ci deve portare a liberare le energie e le potenzialità di questo settore” ha detto il ministro dell’Ambiente **Gilberto Pichetto Fratin**, valutando come “soddisfacente nei numeri” la procedura. La quota da traguardare resta quella dei 2,3 miliardi di metri cubi entro il 2026 (nel 2021 erano 284 milioni), ma la prima tappa intermedia del PNRR prevede la produzione di almeno 0,6 miliardi entro la fine di quest’anno. Un obiettivo sulla cui raggiungibilità [nelle scorse settimane la **Corte dei Conti** aveva sollevato non pochi dubbi](https://www.riciclanews.it/news/rifiuti-allarme-corte-conti-attuazione-pnrr_24694.html) e che oggi appare ancora più lontano, dal momento che lo strumento degli incentivi sembra non essere riuscito a imprimere l’accelerazione auspicata.
[Stando alla graduatoria definitiva approvata dal GSE](https://www.gse.it/documenti_site/Documenti%20GSE/Servizi%20per%20te/Attuazione%20misure%20PNRR/PRODUZIONE%20DI%20BIOMETANO/Graduatorie/Graduatoria_DM2022_BANDO%20n1_TabellaA.pdf), al termine della prima procedura competitiva risulta assegnato **meno della metà del coefficiente di produzione disponibile**, pari a circa **30mila su 67mila metri cubi orari**. Significativo il dato sulle domande presentate, che coprivano appena 36mila metri cubi, cifra solo di poco superiore al coefficiente effettivamente ammesso agli incentivi. Segno di una evidente difficoltà di partecipazione al bando. “Stiamo verificando con il GSE **possibili aggiustamenti e semplificazioni** procedurali per consentire una più agevole fruizione delle risorse a disposizione”, ha chiarito il ministro Pichetto, ammettendo di fatto l’esistenza di un problema. Il coefficiente non assegnato verrà ribaltato sulle prossime tranche, fino all’esaurimento del totale disponibile, pari a **257mila metri cubi**. Ma la strada resta tutta in salita.
**La falsa partenza** del ciclo di incentivi, del resto, non è propriamente un fulmine a ciel sereno, visto che nei mesi scorsi gli operatori avevano più volte puntato il dito proprio contro **“il percorso serrato”** richiamato da Pichetto. Stando alle tempistiche imposte dal PNRR, infatti, gli interventi incentivati – siano essi di nuova costruzione o revamping – non possono partire prima della pubblicazione delle graduatorie definitive e devono essere completati **entro il giugno del 2026**. [Tempi troppo risicati, denunciava il **Consorzio Italiano Biogas**](https://www.riciclanews.it/news/biometano-via-prima-gara-incentivi-pnrr_23531.html), tanto più alla luce delle incertezze legate al rilasc